Bando MASE Fotovoltaico: Fondo Perduto al 58% per il Sud

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alt="Grafica promozionale del bando fotovoltaico per imprese del Sud Italia, con contributo fino al 58% a fondo perduto per micro e piccole imprese per impianti da 10 a 1000 kW. Sono elencate le regioni ammesse (Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Molise, Sardegna) e la scadenza del 3 marzo 2026, su sfondo di pannelli solari e mappa dell'Italia."
21 Gen,2026
Incentivi bando MASE fotovoltaico per imprese del Sud Italia

Bando MASE fotovoltaico: contributi fino al 58% a fondo perduto per le imprese del Sud

Il bando MASE fotovoltaico è attualmente una delle agevolazioni più vantaggiose per le aziende situate in Mezzogiorno. Questa misura mira a sostenere l’autonomia energetica attraverso l’installazione di impianti solari, offrendo un supporto economico diretto per abbattere i costi di investimento.

Si tratta di un contributo a fondo perduto che, per le micro e piccole imprese, raggiunge la quota del 58% della spesa ammissibile. In un mercato energetico ancora instabile, questa opportunità permette di pianificare la transizione green con un ritorno sull’investimento (ROI) estremamente rapido.

In questa guida analizzeremo i requisiti, le spese ammissibili e le scadenze per presentare la domanda al GSE.


Cos’è l’incentivo MASE per l’autoproduzione da fonti rinnovabili

Inserito nel quadro del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN RIC 2021–2027), il bando finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici per autoconsumo industriale e commerciale.

L’agevolazione è gestita dal GSE (Gestore Servizi Energetici) e punta a tre obiettivi strategici:

  • Decarbonizzazione dei processi produttivi.
  • Riduzione strutturale delle bollette energetiche aziendali.
  • Aumento della competitività delle imprese del Sud.

Requisiti: chi può accedere al bando MASE fotovoltaico?

La platea dei beneficiari è ampia, ma geograficamente circoscritta. Possono richiedere il contributo le imprese di tutte le dimensioni (dalle micro alle grandi) che abbiano una sede operativa in una delle seguenti regioni:

  • Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Nota bene: L’impresa deve essere in regola con il DURC e non trovarsi in stato di difficoltà finanziaria. Sono esclusi i settori dell’agricoltura primaria, pesca e acquacoltura (che godono di altri bandi specifici come il Parco Agrisolare).

Interventi finanziabili e caratteristiche degli impianti

Il bando non copre solo i moduli fotovoltaici, ma l’intero sistema di efficientamento:

  • Impianti fotovoltaici nuovi con potenza compresa tra 10 kW e 1.000 kW.
  • Sistemi di accumulo (batterie), fondamentali per stoccare l’energia prodotta e utilizzarla nelle ore serali.
  • Impianti termo-fotovoltaici per la produzione combinata di energia elettrica e calore.

L’energia prodotta deve essere destinata prioritariamente all’autoconsumo aziendale. La quota di energia eventualmente immessa in rete sarà ceduta gratuitamente al GSE per un periodo di 20 anni.

Calcolo del contributo: le percentuali a fondo perduto

L’intensità dell’aiuto è parametrata sulla dimensione aziendale, premiando maggiormente le realtà più piccole:

Dimensione Impresa Percentuale Fondo Perduto
Micro e Piccole Imprese 58%
Medie Imprese 48%
Grandi Imprese 38%

Massimali di spesa

Il GSE ha stabilito dei tetti massimi di spesa per garantire l’equità dell’incentivo. Per impianti standard tra 10 e 20 kW, il limite è di 1.500 €/kW. Questo significa che per un impianto da 20 kW, la spesa massima ammissibile su cui calcolare il 58% sarà di 30.000 €.

Scadenze: quando presentare la domanda

Non c’è tempo da perdere. La procedura è a sportello ma con valutazione di graduatoria:

  • Apertura portale GSE: 3 dicembre 2025.
  • Chiusura sportello: 3 marzo 2026, ore 10:00.

Perché agire ora?

Oltre al risparmio immediato in bolletta, il bando MASE fotovoltaico è cumulabile (entro certi limiti) con altre forme di agevolazione, rendendo l’investimento quasi a costo zero per molte imprese. Inoltre, l’installazione di un impianto fotovoltaico aumenta il valore patrimoniale dell’immobile industriale e migliora il rating ESG dell’azienda.

Richiedi una consulenza tecnica

La progettazione corretta è il primo passo per non farsi scartare la domanda dal GSE. Come esperti in impianti fotovoltaici a Napoli e in tutto il Sud, supportiamo le aziende nella fase tecnica e nella simulazione del risparmio.

👉 Contattaci per una verifica dei requisiti gratuita

Per approfondimenti normativi, consulta il sito ufficiale del GSE – Gestore Servizi Energetici.

Domenico Sibilio